27 gennaio 1944 – Bombe sulla Città

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Nel corso della Seconda Guerra Mondiale l'attività degli alleati sul suolo italiano prese inizio nel luglio del 1943 con l'invasione della Sicilia. Nonostante le difficoltà logistiche imposte dalla morfologia della penisola nell'ottobre del 1943 le forze americane della V armata giunsero agli inizi di ottobre sulla linea del Volturno, una delle posizioni difensive tedesche in Italia che andava da Termoli, lungo il Fiume Biferno attraverso gli Appennini, fino al fiume Volturno ad ovest.
Nel corso dell'avanzata delle forze americane, che iniziarono a varcare il fiume la notte del 12 ottobre 1943, i Tedeschi della 3a divisione Panzer Grenadier in ritirata commisero il 13 ottobre il Massacro di Monte Carmignano, conosciuto anche come la "Strage di Caiazzo".
Le forze alleate trovarono però una forte resistenza sulla successiva linea Gustav che aveva il suo maggiore punto di resistenza nell'abitato di Cassino e nell'omonima Abbazia di Monte Cassino ove rimasero bloccate dal gennaio al maggio 1944.
Caiazzo era stata liberata dopo poche ore dal Massacro di Monte Carmignano e nel gennaio del 1944  la vita aveva ripreso le sue normali attività, seppur con la presenza di numerose truppe ed accampamenti militari americani nel territorio.
Nulla faceva quindi presagire l'ulteriore tragedia che stava per accadere. Il 27 gennaio 1944  la nostra comunità pagò un altro tributo di sangue in seguito al bombardamento, per un tragico errore, da parte di aerei americani che, scambiando Caiazzo per uno dei centri abitati vicino Cassino, bombardarono la Città uccidendo venti civili e colpendo anche  il comando della 163ª  Compagnia Segnali e Comunicazioni, ferendo sette militari americani della Quinta Armata.

Furono colpite diverse abitazioni in vari punti della Città e dalle macerie furono estratti i corpi senza vita di
Giovanni Anzalone (anni 12),
Anna Ciccarelli (anni 15),
Margherita Ciccarelli (anni 41),
Rosa Cocco (anni 22),
Antonietta Biggiero (anni 6),
Elettra Bruno (anni 41),
Maria Buonomo (6 mesi),
Carmela D’Agostino (anni 14),
Maria Rachele Di Iorio (anni 7),
Giovanna Di Rienzo (anni 76),
Alessandrina Eligio (anni 10),
Angelina Insero (anni 14),
Vittorio Isotti (anni 4),
Vera Lamberti (anni 11),
Angelo Raffaele Reveglia (anni 3),
Giuseppa Santabarbara (anni 44),
Raffaela Savocchia (anni 38)
e Giuseppina Di Giovanni,ragazza napoletana di 14 anni sfollata a Caiazzo con la famiglia.
Il giorno dopo, il 28 gennaio, persero la vita, per le gravi ferite riportate, anche Luisa Buonomo (anni 4) e Antonio Rolli (anni 63) .